Un defibrillatore alla Casa dell’Orfano a Clusone

Marzo 2021
Progetto DAE: “Un defibrillatore alla Casa dell’Orfano a Clusone”

Un defibrillatore è stato donato alla Casa dell’Orfano di Clusone in memoria dell’Ingegnere Ugo Botti, membro del Rotary Club Città di Clusone.

13 marzo 2021
L’Eco di Bergamo
di Giorgio Lazzari

Un defibrillatore in ricordo di Ugo Botti ingegnere gentiluomo

Rotary
Sabato 13 marzo 2021 il dono alla Casa dell’Orfano di Clusone.
Un anno fa la scomparsa. Fu dirigente della Sace

Un defibrillatore verrà donato alla Casa dell’Orfano di Clusone in memoria di Ugo Botti, a un anno dalla sua scomparsa. Il Rotary Club Città di Clusone, nato nel 2016 proprio grazie all’impegno di Botti, che ha ricoperto l’incarico di vicepresidente, ha deciso di rendergli omaggio con una commemorazione in programma sabato 13 marzo. Ugo Botti vanta una lunga carriera lavorativa, che inizia nel l969 come ingegnere alla Laminal di Nembro e 4 anni più tardi entra in Sace, che poi si trasforma nella multinazionale Abb. Dall’ufficio produzione fa subito carriera, fino alla nomina a direttore commerciale e direttore di divisione, un ruolo da alto dirigente che lo accompagnerà fino alla pensione nel 2006.

«Avevamo un rapporto di lavoro ma anche di consolidata amicizia – ricorda commosso il collega dirigente Antonio Damanti-. A fine anni ’80 ci siamo incontrati per la prima volta a Chicago e il destino ha voluto che nel 1998 andassi alavorare all’interno della Sace di Bergamo. Abbiamo viaggiato insieme in giro per il mondo e avevamo tante passioni in comune, tra cui il golf. Per Ugo l’azienda era la seconda famiglia e non rappresentava certo il manager duro che portava avanti solo ed esclusivamente gli interessi aziendali. Aveva molto a cuore i lavoratori e spendeva una parola buona per ogni dipendente, era sempre pronto ad ascoltarli dispensando consigli grazie alle sue doti umane e professionali. Aveva il sorriso stampato sul viso, una persona veramente buona che mancherà tantissimo».

A livello associativo, Ugo Botti è rotariano dal 1989, nel 1996/1997 riveste il ruolo di presidente del «RC Bergamo Ovest» e dal 2013 al 2016 viene nominato assistente del Governatore per il Gruppo Orobico 1.

«Ho conosciuto Ugo grazie all’associazione nazionale marinai d’Italia- commenta Paolo Fiorani, past president del Rotary Club Città di Clusone -. Ha ereditato il nome dallo zio comandante del Regio sommergibile Provana affondato il 17 giugno 1940 e successivamente commemorato con una medaglia d’oro. Il nostro Ugo Botti è mancato il 3 marzo 2020, proprio nel momento peggiore dell’emergenza sanitaria. Non abbiamo potuto partecipare al suo funerale e vogliamo ricordarlo per l’impegno profuso nei confronti del Rotary, un mondo che ha onorato con dedizione e con grande spirito di servizio».

Tentorio: era un amico
Nel 2009 decide di impegnarsi anche per la sua Bergamo e si candida nella lista civica «Tentorio Sindaco» contribuendo alla vittoria nelle elezioni comunali. «Ugo era un amico e non ha mai fatto mancare il suo contributo, anche nelle riunioni per stendere il programma elettorale – ricorda Franco Tentorio -. Rappresentava il collante della lista, grazie alla sua disponibilità e al carattere gioviale».

La cerimonia in ricordo di Ugo Botti con la consegna del defibrillatore e la posa della targa commemorativa, si terrà alla Casa dell’Orfano di Clusone sabato 13 marzo alle 10,30.

 

 

 

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