Agosto: Mese dell’Effettivo e sviluppo di nuovi Club.

Cari amici rotariani,
agosto ci invita a rivolgere l’attenzione verso la linfa vitale del nostro movimento: l’effettivo. Senza soci motivati, coinvolti e desiderosi di crescere insieme, il Rotary non sarebbe ciò che è: una forza capillare e mondiale per il bene comune.

Il mese dell’effettivo è dunque l’occasione ideale per riflettere non solo sul “numero” dei nostri soci, ma sulla loro qualità, sulla loro partecipazione e, soprattutto, sul significato profondo dell’essere rotariani oggi.

Paul Harris affermava che “la vera felicità deriva dal rendere felici gli altri.” In queste parole, semplici, risiede il cuore pulsante del nostro servizio e della nostra identità. Quando un nuovo socio entra in un Club, porta con sé un universo di esperienze, visioni, passioni. Saper accogliere, ascoltare, valorizzare ogni nuova voce è il primo passo per costruire un Rotary autenticamente inclusivo, dinamico e proiettato al futuro.

Il tema dell’effettivo ci pone però anche una sfida: come possiamo rendere il nostro Rotary sempre più attrattivo, vivo, in sintonia con i bisogni del tempo presente? Una possibile risposta sta nella creazione di nuovi Club, laddove il tessuto sociale lo richieda: Club satellite, Club tematici, Club digitali. In una società in rapida trasformazione, il Rotary può e deve farsi interprete del cambiamento, mantenendo saldo il proprio spirito originario.

Penso, ad esempio, a quanto scriveva Italo Calvino nelle sue Lezioni americane: «La leggerezza per me si associa con la precisione e la determinazione, non con la vaghezza e l’abbandono al caso». L’effettivo non cresce per caso: cresce se curato con precisione, con dedizione, con uno sguardo limpido verso l’orizzonte. Ogni socio è come una stella: può brillare, può orientare, ma ha bisogno di un cielo aperto per farlo. Sta a noi offrirgli quel cielo.

Nel riflettere su questo compito, mi è tornata alla mente una frase di Jorge Luis Borges, tratta da Il giardino dei sentieri che si biforcano: «Ogni volta che un uomo affronta molteplici possibilità, ne crea diverse, ciascuna delle quali si realizza, e ciascuna produce a sua volta nuove biforcazioni». Ogni nuovo ingresso nel Rotary è, in fondo, una biforcazione creativa: apre cammini, genera incontri, moltiplica l’impatto. Ogni nuovo Club, ogni nuovo socio, è un ramo vivo del nostro grande albero.

Ricordiamoci infine che “nessuno si salva da solo”, come ci ammonì Papa Francesco. Ed è vero anche per noi: nessun Club è un’isola, nessun socio un semplice numero. Siamo una rete, una comunità di cuori e mani che costruisce giorno dopo giorno un mondo migliore.

Cari amici, in questo agosto di riflessione e rinnovamento, vi invito a guardare con fiducia e coraggio al futuro del vostro Club. Investite sull’ascolto, sulla qualità delle relazioni, sulla gioia di condividere ideali. E se vi accorgete che da qualche parte può nascere un nuovo Club, non esitate: fate in modo che la fiamma del Rotary continui ad accendersi, ovunque ci sia bisogno di luce.

Con stima e amicizia,
Stefano Artese
Governatore a.r. 2025-2026
Distretto 2042 R.I.