Bergamo e il mondo UNESCO con il dott. Claudio Cecchinelli

Quando:
5 Febbraio 2026@20:00
2026-02-05T20:00:00+01:00
2026-02-05T20:15:00+01:00
Dove:
Hotel Garden
Fino del Monte (BG)

Cari soci e amici che ci seguite,
la nostra prossima conviviale sarà giovedì 5 febbraio 2026 ore 20:00 presso l’hotel Garden di Fino del Monte (Bg) ed avrà come tema “Bergamo e il mondo UNESCO”, relatore Dott. Claudio Cecchinelli.

Fra capoluogo e provincia, Bergamo annovera sette diversi titoli UNESCO.
Quanti sono davvero noti ai Bergamaschi nei loro contenuti e nel loro significato?
Una scorribanda fra beni del patrimonio materiale e immateriale può aiutare a comprendere meglio che cosa è l’UNESCO e quali sono le opportunità e gli obblighi che derivano dall’essere considerati parte del patrimonio mondiale degno di essere salvaguardato per i suoi eccezionali valori universali, con un focus sulle ricadute territoriali e sugli attori chiamati ad agire.

 

 

Claudio Cecchinelli si presenta

Sono nato il 23 agosto 1967 a Crema, ma la mia famiglia è originaria di Vailate, in Gera d’Adda. Dal 1970 vivo a Bergamo, città ci cui sono cresciuto e che amo.

Agli studi di ragioneria e alla laurea in economia e commercio è seguito il praticantato da commercialista, carriera che ho presto lasciato per una più affine agli interessi coltivati parallelamente agli studi.

Dal 1993 al 2015 ho ricoperto diversi incarichi come funzionario della Provincia di Bergamo, dedicandomi per 16 anni all’istruzione e poi, fra il 2011 e il 2014, all’Expo di Milano con un focus sull’internazionalizzazione, l’industria creativa e il marketing territoriale legato al concetto di eredità culturale e di interdisciplinarità.

Nel febbraio 2015 ho iniziato l’attuale esperienza lavorativa presso la Direzione Cultura del Comune di Bergamo.
Dal 2019 curo anche i suoi titoli UNESCO: mi occupo della città fortificata di Bergamo inserita nella Lista del Patrimonio mondiale e del Segretariato dei sito seriale transnazionale del Sistema difensivo veneziano; sono focal point di Bergamo per il programma delle città creative UNESCO e, da poche settimane, coordinatore della rete mondiale delle città creative per la gastronomia; seguo anche il patrimonio culturale immateriale: il Pirlì, iscritto all’interno del Tocatì nel Registro delle Buone Pratiche della Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, e l’Arte Campanaria tradizionale come elemento del Patrimonio Culturale Immateriale. Faccio parte del Comitato tecnico Scientifico dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale.

Sono guida turistica abilitata dal 1999, e sono stato relatore e docente a livello nazionale e internazionale in convegni, seminari e corsi dedicati all’istruzione, al marketing territoriale, al turismo, alle industrie creative e alla storia locale in relazione con quella globale.

Ho diverse esperienze nel volontariato: dal 2012 appartengo alla Delegazione di Bergamo del Fondo per l’Ambiente Italiano, di cui sono stato capo Delegazione dal 2014 al 2022. Dal 2024 sono membro del Rotary Club Bergamo Città Alta e da pochi mesi sono Socio attivo dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Bergamo.